Entra nel mondo del Patchouli
Patchouli, le origini
Pianta tropicale che cresce soprattutto nelle Filippine e in Indonesia, questa erba dalle foglie larghe e vellutate può superare il metro di altezza nelle giungle di Giava, Sumatra o del Borneo.
La moda del patchouli iniziò in Europa nel XIX secolo, conobbe alti e bassi, adottato nel Secondo Impero (francese) e poi tornò in auge negli anni '70.
Dall'inizio degli anni 2000, questa pianta tradizionale è diventata un prodotto di lusso.
Patchouli, i segreti della sua distillazione
Il patchouli ha un odore lieve quando è fresco ed è solo dopo l'essiccazione e la fermentazione che sviluppa il suo profumo caratteristico e ammaliante. La distillazione permette di ottenere l'olio essenziale o il suo assoluto.
Nota di base per eccellenza, il profumo di patchouli è complesso e potente; si possono trovare note fumose, medicinali, legnose, canforate, terrose, ma anche verdi o sciroppose e a volte persino cioccolatose a seconda dell'origine.
Patchouli, antiche virtù medicinali
Il patchouli è usato per trattare molte malattie, in particolare in India per emicranie, raffreddori..., ed è ora utilizzato nella composizione di molti prodotti cosmetici come anti-infettivo.
Ma la sua grande virtù è quella di permettere un equilibrio psicologico, una positività e un'armonia nella libido, il che ne ha fatto la pianta dell'amore degli anni '70.
Il patchouli emana una sensualità insolita, sia indossato da un uomo che da una donna. Il suo colore olfattivo dona un senso di natura e verità.






